 Aree
incendiate del Bosco di Acquatetta: vietata la raccolta di funghi e vegetazione
spontanea
(Gravina
in Puglia, 21 Mag 13)
Il
Presidente del Parco Nazionale dell'Alta Murgia ha firmato un'ordinanza che fa
divieto di raccolta di funghi e di ogni altra vegetazione spontanea in tutte le
aree percorse dal fuoco in località 'Bosco di Acquatetta' nei comuni di
Minervino Murge e di Spinazzola. Gli incendi boschivi del Luglio 2012 hanno
arrecato ingenti danni agli ecosistemi forestali e a specie selvatiche di flora
e fauna di interesse comunitario e prioritari ai sensi delle normative europee.
La
decisione è stata determinata a seguito delle sollecitazioni giunte dal Corpo
Forestale dello Stato operativo nel territorio del Parco che ha segnalato
'un'allarmante situazione di disturbo alla fauna e alla flora' dovuta alla
presenza, nelle aree percorse dal fuoco, di un elevato numero di raccoglitori
di erbe spontanee che percorrono il bosco anche con mezzi motorizzati. Tali
attività compromettono la ricolonizzazione delle specie animali e la capacitÃ
di recupero della vegetazione autoctona.
"Vogliamo
scoraggiare - ha dichiarato il Presidente del Parco, Cesare Veronico - chi
cerca di trarre benefici economici dalla scriteriata distruzione di un
patrimonio di valore inestimabile. Il Bosco di Acquatetta rappresenta un'isola
di biodiversità unica: faremo tutto quello che ci è possibile per sostenere la
sua rinascita, partendo dall'affermazione della legalità nell'area
protetta".
"Le
capacità di ripresa ecologica del Bosco di Acquatetta si stanno manifestando
già con vigore - aggiunge il direttore del parco, Fabio Modesti - ed è quindi
necessario agevolare la resilienza della censori forestale".
Il
divieto, che avrà la durata di 24 mesi, ha decorrenza immediata, sarà reso
visibile tramite l'apposizione di segnaletica ed è stato pubblicato in tutte le
sedi competenti.
Il
testo integale dell'ordinanza
Fonte: PN Alta Murgia |